Ciclismo alcolico

Già il nome GranPiemonte con cui è stato ribattezzato il Giro del Piemonte sembra quello di uno spumante, in più ieri si è corso nelle zone dei vini che sono molto apprezzati dai cronisti RAI, soprattutto da De Luca che sta coltivando sempre più un’altra passione, quella per l’architettura, perché sta sempre lì a parlare di architetti, torri, campanili, palazzi e tecniche di costruzione. Ma ieri durante la diretta anche gli altri dello staff della RAI sembravano aver già apprezzato i vini locali perché le solite chiacchiere sembravano più incespicanti e a vanvera del solito e quando si è parlato della cancellazione dei mondiali in Svizzera e della ricerca di una nuova sede, per come la facevano facile, sembrava quasi che chiunque possedesse un terreno con un paio di stradine asfaltate alla bell’e meglio potesse candidarsi per ospitare il mondiale. Poi chi come me è abbastanza ignorante in Storia ieri ha scoperto con dispiacere che anche da quelle parti a Monforte c’erano i Catari e quindi in RAI ne hanno approfittato per una nuova puntata sull’argomento così se quest’anno il Tour non passa per Albi la lezione l’abbiamo fatta lo stesso. La diretta è stata lunga e c’è stato spazio anche per un più ardito esempio di logica aristotelica ciclistica di cui scrissi giorni fa, cioè che se si corre nelle terre dei vini tra i favoriti c’è Ulissi perché lui è della zona dei vini anche se toscani. E Ulissi manco a farlo apposta ha sfiorato la vittoria ma come al solito gli è mancato un qualcosa per vincere, una goccia di tempismo o di fortuna, mancando di un nulla un clamoroso inseguimento al neozelandese George Bennett. E ora un altro fatto clamoroso è che tra i maggiori favoriti per il Lombardia di sabato, nonostante abbia vinto solo due corse in carriera, c’è questo trentenne che è esploso tardi e in genere fa il gregario e dopo la corsa ha detto che quest’anno avrà libertà solo in queste due corse, ma è tra i favoriti non per una valutazione del suo potenziale bensì per il modo in cui ha staccato tutti su una salita non molto selettiva. E anche Ulissi è tra i favoriti per il Lombardia perché quest’anno rispetto al solito ci sono in meno una decina di km e diversi avversari impegnati nel Delfinato e come dicono in Piemonte fusse che fusse la vorta bbona?

Bennett offre un goccio agli amici.