Buone notizie

Finalmente una buona notizia sul coronavirus: l’OMS sconsiglia il saluto con i gomiti anche se lo fa limitandosi all’aspetto medico e sorvolando sul fatto che sia ridicolo, e vorrei sapere chi l’ha pensato tanto più che sui gomiti dicevano che bisognava starnutire. Un’altra indicazione interessante viene dal Tour de France dove nel giorno di riposo sono stati effettuati i tamponi a oltre 700 persone e in un paese dove l’epidemia si diffonde peggio che in Italia sono risultati tutti negativi, anche se poi esce l’immancabile sospettone che dice che non è possibile ma come al solito è un sospetto campato in aria, e il dato ci dice che se si agisce con cautela davvero si può contenere la diffusione del virus, ma qui fino a prova contraria comandano i ristoratori e quindi niente, beccatevi il virus. Buone notizie anche per la Bora che finalmente riesce a vincere l’agognata tappa, va la fugona di giornata, davanti restano in quattro, in RAI dicono che Alaphilippe farà un sol boccone degli altri e due secondi dopo Alaphilippe si stacca senza più energie. Poi sul GPM Kamna passa con un secondino su Carapaz e riesce a dilatare il vantaggio in discesa e a vincere che se aspettavano Sagan stavano freschi. La stessa impresa al Giro Donne stava riuscendo a Elisa Longo Borghini che però aveva alla spalle un gruppo di inseguitrici rinfoltitosi strada facendo e se ce l’avesse fatta sarebbe stata una roba alla Cancellara, ma il gruppo l’ha ripresa negli ultimi km e a Terracina ha vinto di nuovo Marianne Vos che qui aveva già vinto 8 anni fa, e infatti intervistata ha detto che aveva bei ricordi, ma la domanda è come fa a ricordarsi tutte le sue vittorie che solo al Giro sono 27 più altre 200 su strada più quelle nel ciclocross più quelle su pista, di fenomenale ha pure la memoria.

Forse Lotte Kopecky e Marianne Vos non sono state avvisate in tempo.