Gelato e cioccolato

Quando è stato ridisegnato il Giro d’Italia si pensava in un migliore andamento del virus e non si pensava che avremmo scoperto di essere governati da tanti bolsonari capaci di minimizzare tutto, spalleggiati dai loro corsivisti che ci danno per buoni gli zero virgola zero e spicci del ministero e dicono guardate quanto pochi sono e per di più non siamo neanche noi quelli là, e andatelo a raccontare proprio a quelli là oltre che a tutti quelli che per la proprietà transitiva del virus devono tamponarsi o finire in quarantena. E allora si temevano le temperature basse rispetto a maggio ma forse si pensava che il problema sarebbe sorto nella seconda metà del Giro, sulle salite alpine, e invece in questi giorni meridionali l’Etna e la Sila sembravano côtes della Vallonia per il clima. E in questo clima pazzo in questo Giro pazzo in quest’anno pazzo ieri c’è stata una corsa da pazzi. La Ineos senza più il capitano ha deciso di puntare alle tappe e per cominciare hanno corso per Salvatore Puccio, da anni fidato supergregario, ma ormai in una sua vittoria non ci credo più, o forse farà come Marangoni e per vincere andrà a correre l’ultima sua corsa in Asia. Sta di fatto che della fuga di giornata è stato uno dei primi a staccarsi, e chissà che non l’abbia fatto fuori proprio il ritmo del suo compagno di squadra che voleva portarlo al traguardo, e quel compagno era Ganna che dopo aver tanto lavorato ha resistito a tutti gli attacchi dei fuggitivi residui e poi se n’è andato da solo, ma non erano neanche più i fuggitivi della prima ora bensì quelli della seconda ora, cioè De Gendt che stavolta non è partito da lontano e finalmente Rubio che è cresciuto nella Vejus, l’unica squadra del sud, e che ingaggiato dalla Movistar chiedeva nella radiolina cosa fare e se dall’altro capo della radiolina c’era Unzué si spiega perché non è scattato. Insomma si sono staccati Puccio per cui ha lavorato la Sky e quelli bravi in salita come Conti, ma non Ganna che è un bestio che si pensava forte solo a crono e sul pavé e invece ora non si sa dove può arrivare, però ha ricevuto molti consigli da Puccio medesimo e incoraggiamenti da Gerainthomas che a quanto pare l’ha presa bene e sui social ha confrontato la divisa strappata per la caduta e tenuta con gli spilli con un altro abito tenuto con altri spilli e indossato da altra persona, cioè Liz Hurley. Ma nel giorno pazzo su una salita non durissima si è staccato nel plotone Caicedo e tutti a tirare per staccarlo, e vabbe’ che sono ancora traumatizzati dall’ecuadoriano dell’anno scorso, ma quello di quest’anno non esageriamo, e poi nella successiva discesa Pozzovivo a guidare il plotone, vi fidate? Ma dopo la vittoria di Ganna l’altra bella notizia del giorno viene da un  nutrizionista sentito al Processo, il quale ha detto che il cioccolato fa bene al fisico e alla mente, quindi mangiatene tutti, e di cioccolato sono ghiotti sia il vincitore, che però dopo l’arrivo l’abbiamo visto mangiare il famoso riso in bianco freddo e scotto che non vedevamo dai tempi di Froome, sia la maglia rosa Almeida che ieri ha sentito freddo ed è giovane e può fare degli errori, e infatti il primo è quello di aver detto che gli piacerebbe avere il superpotere di volare e ora AdS ce lo ripeterà ogni giorno fino a  nuovo ordine.