Il ciclismo al tempo del colera

Dell’epidemia di colera del 1973 mi ricordo solo la vaccinazione di massa e l’assai gradito rinvio dell’inizio dell’anno scolastico che in quel tempo cominciava il primo ottobre e il quattro ottobre San Francesco già c’era la prima festività. Al di là del panico fu una epidemia contenuta per vittime, regioni interessate e durata, da metà agosto a metà ottobre. Durante quell’arco di tempo Felice Gimondi vinse il Mondiale, il Lombardia per la squalifica di Merckx, il Giro del Piemonte e il Trofeo Baracchi in coppia con Cochise Rodriguez, il primo colombiano a memoria di ciclofilo. Eddy Merckx si consolò delle sconfitte nelle gare più importanti vincendo la Parigi-Bruxelles, il G.P. delle Nazioni, l’Attraverso Losanna, il G.P. di Fourmies e la challenge Superprestige. L’altro belga Rik Van Linden vinse la Parigi-Tours, Franco Bitossi vinse Giro dell’Emilia e Giro del Veneto, il neoprofessionista Giovanni Battaglin vinse il Giro del Lazio e il vecchio Italo Zilioli vinse la Coppa Placci.

Merckx vince la Parigi-Bruxelles, classica che mancava al suo palmarès, battendo in volata la sua ammiraglia.