Ricambi

Lo Stelvio fa selezione e spettacolo come neanche due Zoncolan uno sull’altro, e però quando il Giro è passato sullo Stelvio ha vinto Fausto Coppi, è vero, ma anche altri più marginali nella storia del ciclismo. E allora vincerà Kelderman come Hesjedal, Jay Hindley o l’Impronunciabile come Bertoglio? Dicono il ricambio generazionale, ma non so quanti dei protagonisti dello strano giro di quest’anno ritroveremo in futuro ad alti livelli. Se c’è uno che mi pare affidabile è proprio l’ex maglia rosa Almeida perché non si vive solo di grandi giri. E Nibali che non ha più l’età per vincerne uno potrebbe sorprenderci ancora se puntasse a qualche corsa che non ha ancora vinto e in cui la discesa ha un ruolo importante, tipo Emilia o Laigueglia. Però Nibali ci vede bene e ha avuto ragione su Hindley, che ora dicono se fosse rimasto con Kelderman il capitano avrebbe perso di meno, ma se invece fosse partito quando Coso Hart s’era innervosito e l’avesse lasciato e avesse preso lui la maglia con un vantaggio più consistente? Troppi se e ma, è vero, ma, visto che oltre al ricambio generazionale c’è anche il problema del ricambio degli indumenti, se gli scienziati che ruotano attorno al ciclismo creassero una mantellina più facile da indossare?