Perline di sport – una Vera impresa

Della russa Olga Slyusareva non si sa come si scrive precisamente il nome, ma di lei una cosa è certa, era molto veloce, e su pista cominciò proprio con lo sprint e i 500 metri, poi passò alle gare più lunghe, vinse nello scratch, e vinceva anche le volate su strada, anche in tappe del Giro. Ma la specialità in cui ottenne più medaglie d’oro fu la corsa a punti: quattro titoli mondiali consecutivi dal 2000 al 2004 e il titolo olimpico ad Atene. Nel 2005 i mondiali si svolsero a Los Angeles e ovviamente essendo veloce Slyusareva puntava sulle volate, mentre l’italiana Vera Carrara, passistona forte a cronometro, i punti doveva prenderli guadagnando un giro e così fece: dopo mezza gara passata a fare osservazione partecipante come se fosse un’antropologa, fece un solo attacco deciso e tutta sola prese un giro su tutto il gruppo, poi amministrò il vantaggio e vinse di pochissimo. Non so se al tempo gli americani erano ancora ostili verso i russi, ma la vittoria di Vera Carrara fu accolta con un’ovazione di 5 minuti che non ci sono nel filmato che vi linko ma ce lo racconta Antonella Stelitano nel suo librone Donne in bicicletta, però la sua fu una grande impresa e il suo lungo inseguimento solitario deve avere impressionato chi era lì a seguire la gara dal vivo. Vera Carrara vinse il mondiale anche nel 2006 ma dopo aver fallito le Olimpiadi di Pechino 2008, dove peraltro la corsa a punti fu dominata da Marianne Vos non so se mi spiego, si ritirò per passare dopo una breve pausa alla mtb, che sembra il rifugio di tutti quelli che non ne possono più dello stress agonistico.

Mondiale Corsa a punti 2005