Perline di sport – Cannibale nolente

L’hanno chiamata Cannibale per accostarla a Merckx o forse proprio perché ha vinto moltissimo e in tutte le discipline. Ma lei non vuole vincere sempre, a volte ha cercato di far vincere le compagne di squadra, ma non sempre ci è riuscita, perché un conto è Annemiek Van Vleuten che era forte pure prima di superallenarsi, un altro conto è quel disastro di Lucinda Brand, sì, proprio quella che quando finalmente ha imparato a non cadere contestualmente ha iniziato a dominare nel ciclocross. Lucinda su strada è veloce, velocina, al Giro Rosa 2014 le girine scappano da Caserta e arrivano nelle Marche, rimane in testa un gruppetto e Marianne Vos lancia Lucinda Brand, poi più di tanto non può fare, non è che può farle un lancio all’americana, ma quando si accorge che negli ultimi metri l’americana Shelley Olds rimonta a velocità doppia Marianna capisce che la vittoria sta per sfuggire alla sua squadra e allora deve impegnarsi lei, guarda cosa succede a fare i piaceri alla gente, e le bastano gli ultimissimi metri per superare compagne e avversarie. Purtroppo il video che ho trovato non rende bene l’idea dell’accaduto, ma è interessante per altri motivi. C’è l’improvvisata intervistatrice, una ciclista di cui mi dispiace ma non ricordo più il nome, che intervista delle cicliste a caso, c’è il profetico passaggio davanti alla camera di Giada Borgato in maglia rosanero, c’è Marina Romoli e devo dire che una delle poche cose che ho apprezzato di Ads è quante ne abbia dette, con la sua scarsa diplomazia, alla sciura che investì Marina e se ne andò senza prestarle soccorso. Poi a sciupare le fotografie ci sono il Presidente a vita e il dj-speaker che faceva battute sceme degne della sua musica. E a proposito di musica, ormai da anni viene sparata ad alto volume in quasi tutte le manifestazioni sportive e quasi sempre, come pure in questo video, è tamarrissima.

Giro 2014 – 4^ tappa

 

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