La verità su sport e alimentazione

Qualche anno fa Stefano Tilli aveva una sua teoria etno-gastronomica sul perché i velocisti caraibici fossero più forti di quelli europei e la spiegazione stava semplicemente nel fatto che loro la domenica non mangiano le pastarelle. Negli stessi anni nel ciclismo, infortuni permettendo, andava forte Chris Horner che non disdegnava di mangiare da McDonald’s. Fiona May è nata in Gran Bretagna ed è venuta in Italia quando era già adulta e forte nel salto in lungo, non sappiamo se durante la sua crescita faceva colazione con uova e bacon, ma sua figlia Larissa Iapichino, che oggi ha eguagliato il primato italiano della madre e stabilito la migliore prestazione mondiale under 20, è nata in Italia e un vecchio spot ce la mostrava bambina mentre mangiava dolci industriali a base di latte e cacao. Allora diteci qual’è la verità sull’alimentazione nello sport, ditela soprattutto a quei ciclisti che finita la corsa mangiano riso scotto in bianco.