Due di tutto

Nel 2018 Vincenzo Nibali correva per la Bahrain-Merida e il suo azzardo vincente alla Sanremo ispirò Kasia Niewadoma della Canyon-Sram che il giorno dopo vinse il Trofeo Alfredo Binda. Quest’anno la vittoria di Jasper Stuyven della Trek-Segafredo, che si era detto “All or nothing”, ha ispirato la compagna di squadra Elisa Longo Borghini che in verità non ne aveva tanto bisogno perché solo alle Olimpiadi di Rio corse per il piazzamento che comunque significava una medaglia. E rispondendo a uno scatto proprio di Niewadoma a 26 km dal traguardo Longo Borghini è partita da sola e quando dietro si è formato un piccolo gruppetto di inseguitrici non ha pensato che fosse il caso di aspettarle, cosa che avrebbe significato ricominciare tutto daccapo, ma ha continuato con la sua tenacia che la fa andare forte anche in discesa, nonostante nel 2013 nella discesa del circuito del campionato italiano sia andata a finire sotto un guard-rail pochi mesi dopo aver vinto il suo primo Trofeo Binda. Ma forse Elisa ha contato o sperato pure che dietro si guardassero e così è stato perché c’era Marianne Vos che fa ancora paura, non si vedeva in corsa ma quando Elisa è partita è comparsa improvvisamente in terza posizione, per le avversarie era come avere Alaphilippe Ewan Van Aert e Van Der Poel in una sola persona, e così che si guardassero o procedessero in doppia fila si sono sempre risparmiate e avevano ragione perché, nonostante abbia lavorato di più in quanto è orgogliosa e non si tira mai indietro e a 19 anni già si prendeva la responsabilità della corsa, Marianna ha vinto la volata delle battute per distacco. Due successi nel World Tour in due giorni per la Trek ma in Toscana si correva la prima edizione di una corsa dedicata all’altro storico Alfredo cioè Martini, non un grande omaggio perché in altri tempi una corsa così l’avrebbero definita open, c’erano solo due squadre della massima serie e, già che c’erano, Matteo Moschetti, anch’egli della Trek, ha vinto questa corsetta breve e piatta in una volata di gruppo pure setacciato da una caduta, ma meglio di nothing.