La Zeriba Suonata – Giovanna d’Arpa

Nei favolosi anni zero c’erano diversi musicisti diversi, nel senso che c’erano molti musicisti eccentrici, e Joanna Newsom lo era due volte. Personaggio un po’ freak e un po’ chic, avendo posato anche come modella, è insolita sia per il timbro infantile della voce con cui potrebbe doppiare i cartoni animati sia per il principale strumento scelto cioè l’arpa. Nel modo di suonare non è influenzata solo dall’arpa classica ma anche dalla kora, uno strumento africano che ebbe un momento di fama pop negli anni 80 con il successo mondiale di Yéké Yéké di Mory Kanté. E la sua musica è prevalentemente folk anche se avendo esordito con The Milk-Eyed Mender nel 2004 l’hanno infilata a forza nell’indie-pop.

Sprout And The Bean

Ma gli album successivi nella concezione sono tutt’altro che indie-pop: Ys è composta da soli 5 brani ma abbastanza lunghi e Have One On Me è un triplo in cui sulle copertine risplende Joanna con le sue lunghe gambe che non si direbbero in una alta 1,63 m. Eppure ascoltando certi brani come Sapokanikan, tratto da Divers, quarto album e ultimo speriamo solo per ora, si direbbe che lei non si vuole molto bene dato che poi le deve pure eseguire queste canzoni complesse che non sono l’ideale da cantare sotto la doccia, ma lei se la cava molto bene.

Sapokanikan