La Zeriba Suonata – My favorites songs

Non credo abbiano mai dedicato una canzone a qualcuno di nome Toon o Eli e neanche per Thomas mi viene in mente niente, e se ce ne fosse una intitolata a un Quinten fa nulla perché l’avvicinamento a questi mondiali è come un colino che sta filtrando i partecipanti per il costo del viaggio e per il covid, e proprio Hermans vincitore della prova di Coppa disputata sul percorso del mondiale resterà a casa. Però c’è il Michael dei Franz Ferdinand, il gruppo punk-funk di seconda generazione che ha avuto anche il merito di far riscoprire la musica dell’etichetta Postcard, però il loro Michael è un ballerino che aspetta le ragazze su un piatto d’argento, Vanthourenhout l’argento l’ha già vinto una volta alle spalle di uno dei Grandi Assenti, e se tanto mi dà tanto punterà più in alto, minimo al bronzo, se tutto va bene.

Franz Ferdinand – Michael

A Lucinda pensarono gli A Certain Ratio, gruppo punk-funk di prima generazione: dicevano che questa volta non c’è tempo. E infatti stavolta c’è quella della canzone successiva, e Brand ha già messo le mani avanti dicendo che è stato bello portare in giro la maglia iridata, anche quando i colori non si vedevano più.

A Certian Ratio – Lucinda

Leonard Cohen, che non ballava sul dancefloor e stava sempre triste, cioè chiagneva e fotteva, diceva a Marianne che è tempo di tornare a ridere e piangere. E se la Vos non si fa prendere dalla foga può tornare a ridere vincendo 16 anni dopo la prima volta, più so long di così.

Leonard Cohen – So Long, Marianne

Un pensiero su “La Zeriba Suonata – My favorites songs

I commenti sono chiusi.