La Zeriba Suonata – il Presidente del Consiglio

Gli amministratori locali hanno chiesto al Banchiere di far ripartire la cultura, e se dovessero riprendere le presentazioni dei libri di scrittori pieni di autostima, le rassegne di film pensosi, i festival di canzoni molto d’autore, allora si potrà tornare ad annoiarsi come prima. Ma nel 1977 c’era un tipo che diceva di essere più che annoiato, di essere il Presidente del Consiglio degli annoiati. E con lui non c’era mai da annoiarsi.

Iggy Pop – I’m Bored

Yawn!

La memoria e le figurine

Dicono che il banchiere per orientarsi tra le mezze calzette della politica italiana abbia una specie di album delle figurine con volti e nomi dei momentanei leaders e semileaders, curriculum penso di no perché il popolo sovrano ha voluto eleggere gente come noi, ignoranti e buoni a nulla. E pensavo che anch’io avrei bisogno di qualcosa del genere, non per i ciclisti che sono troppissimi e a volte me ne dimentico o li confondo tra quelli minori o mai emersi, per quello ci sono siti con tutte le notizie che occorrono, quelle pertinenti non il gossip, ma avevo pensato a una cosa del genere per tutti i personaggi dell’Orlando Furioso, che leggo il libro e poi me li dimentico poi vedo il vecchio sceneggiato Rai e poi li ridimentico. Ma per fortuna ci sono le televisioni a ricordarci le cose importanti, anche se a modo loro. Ad esempio proprio in questi giorni hanno ricordato la shoah e poi le foibe, tragedie della prima metà del secolo scorso, ma dimenticano cose accadute una decina di anni fa, crisi economiche, scandaletti piccanti, forse per poter dire grazie di essere venuto.

Lasciatevi sedurre

Sconfitta la povertà resta solo la ricchezza, è matematico, perciò lasciatevi sedurre dal fascino discreto o più spesso indiscreto del Capitale. Il capo dei banchieri che vogliono mettere a capo di tutto dicono sia discreto, non ha i social, e questo lo vedono come un aspetto positivo, non saprei, può essere discrezione, disinteresse per l’effimero, ma potrebbe essere anche per senso di superiorità, lo capiremo, forse a nostre spese.

Ma non è una dragh queen.

Ma anche se li avesse i social, non so voi, io continuerei a preferire quelli di Jolanda Neff, per dire. Certo la gente è scettica, pensa all’altro banchiere che dicono fu tutto lacrime (più che altro della sua collaboratrice) e sangue. Ma vedrete che saprà convincervi, saprà farvi apprezzare il capitale, la ricchezza, e tutto quello che si addice a una vita da ricchi, e anche voi finirete per apprezzare e seguire con passione l’America’s Cup.