La Zeriba Suonata – L’abito non fa la monaca

I vari personaggi, le varie correnti del rock, hanno avuto spesso le loro divise, dalle giacche con lustrini degli inizi ai pantaloni a zampa di elefante degli hippies, dalle maschere carnevalesche del glam agli abiti medievali del prog, dagli stracci del punk allo stile Addams Family del dark, fino al peggio del peggio con i camicioni di flanella a quadroni e i pantaloni corti del grunge. Ma forse fu proprio negli anni 80, quellli in cui si iniziò ad usare la parola “look”, che ci fu la liberazione anche in questo campo, in particolare col pop inglese, esemplari gli Housemartins.  Nel decennio successivo si formò un trio di grrrls abbastanza rrriot, le Sleater-Kinney, ma non andavano in giro vestite da ragazzacce sfacciate o senza mutande, anzi, vedevi la cantante chitarrista Corin Tucker col suo abitino da casalinga e ti chiedevi dove avesse appoggiato la busta del supermercato.

Poi attaccavano a suonare e veniva fuori un rock tirato, riassunto di decenni di questa musica, ma l’influenza maggiore forse è quella dei Television. Signora, se deve pagare solo quello, passi pure davanti, noi intanto ci ascoltiamo Light Rail Coyote, dall’album One Beat del 2002.

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